Con profonda tristezza comunichiamo che questa notte ci ha lasciato il maestro Guido Dettoni della Grazia.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e condividere il suo universo creativo. Nel corso della sua carriera, Guido Dettoni della Grazia si è distinto non solo per il suo talento e la sua visione artistica, ma anche per la sua straordinaria umanità, la sua generosità e la sua capacità di ispirare tutte le persone che lo circondavano.

Il suo pensiero, la sua opera e l’impronta che ha lasciato in tanti progetti e in tante persone continueranno a vivere nel patrimonio che ci affida.

Desideriamo condividere questa notizia con tutti gli amici, i seguitori della sua opera e i collaboratori che negli anni hanno fatto parte del suo percorso professionale e umano.

Nei prossimi giorni condivideremo informazioni sugli eventuali momenti o spazi di commemorazione che verranno organizzati per onorarne la memoria.

La cerimonia funebre avrà luogo domenica 8 marzo, alle ore 13:00 presso il Tanatorio di Sant Gervasi, a Barcellona (Spagna)

TACTILIA

Le opere TACITILIA sono una proposta estetica e sensoriale di Guido Dettoni che le ha chiamate così nel 2021 nonostante fossero precedentemente presenti nella sua pratica artistica. L’opera inedita di riferimento è VIAGGIO DELLE MANI del 2003.

Le opere di TACTILIA sono sculture da guardare e toccare, anche ad occhi chiusi. Scolpite o modellate in materiali diversi, sono costituite da volumi o superfici incisi con impronte e scanalature e altri rilievi, realizzati dall’autore per provocare un’esperienza che genera visioni interiori e interiorizzazione. È così che avviene il sincronismo tra immaginare e interiorizzare che constituisce la dinamica dell’esperienza. Immaginare: vedere con le mani, sentire e svelare visioni interiori. Interiorizzare: toccare con gli occhi, guardare, far emergere una narrazione.

Nelle opere TACTILIA la visione tattile è possibile esplorandole, “viaggiandoci” con le dita e il palmo. Non si tratta solo di contenere il suo volume tra le mani per percepirne la forma nella sua interezza, ma di percepirne la superficie, la consistenza e la temperatura con le mani in movimento.

TACTILIA è anche una pratica collettiva.

SCULTURE TACTILIA