Con profonda tristezza comunichiamo che questa notte ci ha lasciato il maestro Guido Dettoni della Grazia.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e condividere il suo universo creativo. Nel corso della sua carriera, Guido Dettoni della Grazia si è distinto non solo per il suo talento e la sua visione artistica, ma anche per la sua straordinaria umanità, la sua generosità e la sua capacità di ispirare tutte le persone che lo circondavano.

Il suo pensiero, la sua opera e l’impronta che ha lasciato in tanti progetti e in tante persone continueranno a vivere nel patrimonio che ci affida.

Desideriamo condividere questa notizia con tutti gli amici, i seguitori della sua opera e i collaboratori che negli anni hanno fatto parte del suo percorso professionale e umano.

Nei prossimi giorni condivideremo informazioni sugli eventuali momenti o spazi di commemorazione che verranno organizzati per onorarne la memoria.

La cerimonia funebre avrà luogo domenica 8 marzo, alle ore 13:00 presso il Tanatorio di Sant Gervasi, a Barcellona (Spagna)

CORPO-SEME

2024
Scolpita in un unico blocco di getto
6.246 kg
37 x 25 x 9 cm

La scultura CORPO-SEME ci dice del corpo che è seme, del seme che diventa corpo e del nostro incontro con esso. È stata creata con l’intenzione di essere percepita dalla vista e dal tatto, diventando così un’esperienza.

La visibilità della scultura va oltre la prossimità fisica, poiché può essere vissuta virtualmente attraverso l’animazione interattiva generata dalla tecnologia di scansione tridimensionale.

Esplorazione 3D interattiva:

La visione tattile, un concetto implicito nella maggior parte delle sculture di Guido Dettoni, implica l’atto di tenere le sculture tra le mani per ottenere una percezione completa della loro forma.
CORPO-SEME si allinea alle sue opere di TATTILIA. La dimensione tattile di queste opere è facilitata dall’esplorazione manuale, in cui le dita e i palmi delle mani agiscono come strumenti di navigazione. In questo contesto, l’esperienza tattile trascende il semplice contenimento fisico, offrendo un’esplorazione sfaccettata che comprende la percezione delle ondulazioni della superficie, della consistenza del materiale e della temperatura.