Con profonda tristezza comunichiamo che questa notte ci ha lasciato il maestro Guido Dettoni della Grazia.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e condividere il suo universo creativo. Nel corso della sua carriera, Guido Dettoni della Grazia si è distinto non solo per il suo talento e la sua visione artistica, ma anche per la sua straordinaria umanità, la sua generosità e la sua capacità di ispirare tutte le persone che lo circondavano.

Il suo pensiero, la sua opera e l’impronta che ha lasciato in tanti progetti e in tante persone continueranno a vivere nel patrimonio che ci affida.

Desideriamo condividere questa notizia con tutti gli amici, i seguitori della sua opera e i collaboratori che negli anni hanno fatto parte del suo percorso professionale e umano.

Nei prossimi giorni condivideremo informazioni sugli eventuali momenti o spazi di commemorazione che verranno organizzati per onorarne la memoria.

La cerimonia funebre avrà luogo domenica 8 marzo, alle ore 13:00 presso il Tanatorio di Sant Gervasi, a Barcellona (Spagna)

HAPTIC-NEXUS

Un approccio tattile all’arte e alla cognizione
Guido Dettoni, 2024

Definizione di HAPTIC-NEXUS

HAPTIC-NEXUS si riferisce alla connessione tra il tatto attivo e le esperienze e i processi cognitivi o emotivi. Il tatto attivo implica l’approccio a oggetti, attraverso il tatto, che le mani possono contenere (vedere).

Aspetti chiave

Processo di creazione: I partecipanti creano oggetti a misura delle mani, modellati con materia malleabile mentre sperimentano processi cognitivi o emotivi.

Dimensioni psicologiche: Il processo può coinvolgere emozioni e sentimenti, risvegliare zone di memoria nascoste (regressioni), processi di apprendimento, condivisione di obiettivi di gruppo, processo decisionale, incontro con sé stessi (autoanalisi psico-comportamentale) e riconoscimento di sé, sentimenti emozioni traumi.

Oggetti evocativi: Gli oggetti/sculture risultanti evocano questi processi, diventando il loro NEXUS quando sono di nuovo in contatto con le mani che li hanno creati.

Interpretazione e visualizzazione

L’interpretazione e l’interiorizzazione di questi oggetti è facilitata dall’osservazione delle sequenze delle loro viste bidimensionali, ottenute attraverso processi fotografici o scansioni 3D. Il passaggio da forme tangibili 3D a rappresentazioni visive 2D, così come l’ordine delle sequenze (A), rivela l’informazione contenuta nelle forme e il nesso tra il tatto attivo, le esperienze e i processi cognitivi o emozionali.

Comprendere il termine

“L’aptica, termine adottato da Katz, Revesz e Gibson nella seconda metà del XX secolo, descrive la modalità sensoriale in cui il tatto attivo va oltre la semplice somma di sensazioni tattili e cinestesiche, includendo aspetti esplorativi e intenzionali. “Nexus” significa connessione o collegamento. Insieme, HAPTIC-NEXUS può essere interpretato come una “connessione tattile” o un “legame tattile”.

Potenziale significato

Pur non essendo, per ora, un termine ufficiale, HAPTIC-NEXUS può riferirsi a:

  1. Neural pathways connecting tactile sensations to other sensory experiences or cognitive processes.
  2. L’associazione psicologica tra il tatto e altre esperienze sensoriali o emozionali.
  3. Il processo di integrazione delle informazioni tattili con altri input sensoriali per creare un’esperienza percettiva coesa.

Concetti correlati

Sebbene HAPTIC-NEXUS non sia un termine formale, concetti consolidati nelle neuroscienze e nella psicologia riguardano l’integrazione del tatto con altri sensi:

1. Integrazione multisensoriale: Il processo attraverso il quale le informazioni provenienti da diverse modalità sensoriali vengono combinate nel cervello.

2. Plasticità cross-modale: La capacità del cervello di riorganizzarsi per elaborare le informazioni sensoriali di una modalità utilizzando strutture neurali tipicamente associate a un’altra modalità.

3. Percezione aptica: Il processo di riconoscimento degli oggetti attraverso il tatto, che spesso comporta l’integrazione di informazioni tattili e propriocettive.

HAPTIC-NEXUS è un’espressione evocativa che potrebbe essere utilizzata per descrivere le complesse interconnessioni tra il tatto e gli altri processi sensoriali o cognitivi.

(*) Il processo compositivo viene realizzato utilizzando un programma semplificato di editing di immagini concepito da Guido Dettoni o altri disponibili sul mercato.

(**) Questo stesso programma, o altri, viene utilizzato per ordinare e mettere in sequenza le immagini delle forme, che possono a loro volta essere composte tra loro e generare scenari che ampliano le informazioni.