Con profonda tristezza comunichiamo che questa notte ci ha lasciato il maestro Guido Dettoni della Grazia.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e condividere il suo universo creativo. Nel corso della sua carriera, Guido Dettoni della Grazia si è distinto non solo per il suo talento e la sua visione artistica, ma anche per la sua straordinaria umanità, la sua generosità e la sua capacità di ispirare tutte le persone che lo circondavano.

Il suo pensiero, la sua opera e l’impronta che ha lasciato in tanti progetti e in tante persone continueranno a vivere nel patrimonio che ci affida.

Desideriamo condividere questa notizia con tutti gli amici, i seguitori della sua opera e i collaboratori che negli anni hanno fatto parte del suo percorso professionale e umano.

Nei prossimi giorni condivideremo informazioni sugli eventuali momenti o spazi di commemorazione che verranno organizzati per onorarne la memoria.

La cerimonia funebre avrà luogo domenica 8 marzo, alle ore 13:00 presso il Tanatorio di Sant Gervasi, a Barcellona (Spagna)

AQUARIUM

L'artista Guido Dettoni ha concepito l'AQUARIUM per vedere una scultura in movimento da tutti i lati: dal tangibile al virtuale. È il risultato di un lungo e meticoloso processo di ricerca e sperimentazione iniziato nel 1993.

Aquarium de Guido Dettoni, 1993

Il primo Acquario era un contenitore di vetro in cui immergere la scultura AQUILA, di cera, dove il soffio provocava correnti invisibili che muovevano l’opera per vederla da tutti i lati così da danzare con essa.

Aquarium de Guido Dettoni, 2021

A questo Acquario ne sono seguiti altri, fino all’attuale versione qui presentata, che incorpora hardware di ultima generazione per mantenere una temperatura costante a 23 °C, per regolare la potenza dei flussi sottomarini ed emettere musica o suoni. Il contenitore è un cubo di vetro temperato, riempito con acqua distillata, posto su un supporto che contiene e nasconde la ferramenta. Così le due sculture AQUILE, fuse in cera e zavorrate con piccole sfere di piombo per evitare di galleggiare, danzano secondo l’intenzione dell’artista.

Per completare quest’esperienza, l’ACQUARIUM è accompagnato dalla replica di due AQUILE colate “in resina” per essere contenute e toccate mentre si contempla la loro danza ipnotica nell’acqua.

Guido Dettoni hands Eagle

Dopo anni di osservazione del comportamento delle opere sommerse, si è verificato che l’attenzione degli spettatori e la musica o i suoni influenzano i loro movimenti, creando una danza sempre unica. Questo fenomeno richiama l’assioma della fisica quantistica per cui, in un esperimento, l’osservatore influenza il risultato e l’oggetto osservato, rendendo l’osservatore, a sua volta, parte dell’esperimento stesso.

L’ACQUARIO ha debuttato nel 1993 con le sculture AQUILE in occasione della mostra di Dettoni “le mani vedono, gli occhi toccano” a El Hospitalet de l’Infant, Tarragona. Da allora questa scultura è stata ed è protagonista di una lunga traiettoria.

17·12·2021 – La start-up a Can Sabater (Bellmunt d’Urgell, Spagna)

SPECIFICHE

Le due sculture AQUILE, fuse in cera e zavorrate, abitano questo ACQUARIO
che viene consegnato insieme alle copie delle due sculture fuse in resina.

CUBO IN VETRO TEMPERATO
Misure da 50 x 50 x 50 cm
Capacità 125 litri
CAVALLETTO IN ALLUMINIO
Misure da 50 x 50 x 120 cm
Colore, su richiesta

FERRAMENTA ALL’INTERNO DEL CAVALLETTO
Filtro a carboni attivi
Termostati
Pompa dell’acqua con silenziatore
Altoparlante stereo Bluetooth
Ventosa per sollevare il coperchio superiore

Guido Dettoni ha preparato altre sculture per abitare l’ACQUARIO