Con profonda tristezza comunichiamo che questa notte ci ha lasciato il maestro Guido Dettoni della Grazia.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e condividere il suo universo creativo. Nel corso della sua carriera, Guido Dettoni della Grazia si è distinto non solo per il suo talento e la sua visione artistica, ma anche per la sua straordinaria umanità, la sua generosità e la sua capacità di ispirare tutte le persone che lo circondavano.

Il suo pensiero, la sua opera e l’impronta che ha lasciato in tanti progetti e in tante persone continueranno a vivere nel patrimonio che ci affida.

Desideriamo condividere questa notizia con tutti gli amici, i seguitori della sua opera e i collaboratori che negli anni hanno fatto parte del suo percorso professionale e umano.

Nei prossimi giorni condivideremo informazioni sugli eventuali momenti o spazi di commemorazione che verranno organizzati per onorarne la memoria.

La cerimonia funebre avrà luogo domenica 8 marzo, alle ore 13:00 presso il Tanatorio di Sant Gervasi, a Barcellona (Spagna)

MARIA Ingrandita, Sculture Iconiche

MARIA Ingrandita

Resina Bianca con Polvere di Marmo
45 cm |  18 in

MARIA Resina Bianca.
MARIA tra le mani, ingrandita, per essere toccata con gli occhi.
Colata in resina bianca con polvere di marmo.
45 cm |  18 in

L’ingrandimento

Questo ingrandimento colato in resina bianca con polvere di marmo ha un’altezza standard perché esce da uno stampo. La scultura originale per realizzarlo è una copia unica scolpita in marmo.

Avvicinandoci a una forma possiamo vederla a occhi chiusi, solamente con le mani, o con le mani mentre la tocchiamo con gli occhi, oppure toccarla solo con gli occhi. Toccare con gli occhi vuol dire vedere in due dimensioni e, anche se percepiamo il volume e la prospettiva, non siamo in grado di vedere il tutto da ogni punto di vista: questo è possibile solo toccando una forma che può essere ispezionata dalle mani a una misura che permette di comporre l’intera immagine nel nostro cervello. Se è troppo grande, come per esempio un elefante, sarà impossibile comporre l’intera immagine in noi solo vedendo l’elefante, pezzo dopo pezzo, con le mani.
L’Icona iniziale, modellata nel 1995, doveva essere vista con le mani e toccata con gli occhi, un approccio in cui vista e tatto sono complementari. L’approccio successivo, nel 1999, ingrandendola per vederla solo con gli occhi era inevitabile per recuperare la distanza e dunque vedere la scultura nello spazio, non solo in quello delle mani. L’altro approccio, quello di vedere esclusivamente con le mani così da farla sparire, è stato spiegato nella presentazione delle immagini ridotte.
L’ingrandimento iniziale era quello della forma originale a misura delle mani. Per sorreggerla su un piedistallo si doveva inserire una barra sul fondo della scultura, praticando così un foro con l’inclinazione adeguata. Nel caso degli ingrandimenti di 30 cm è stato possibile contenere la statua all’interno di un cilindro di vetro, come le riproduzioni originali che sono sempre state, e sono, esposte presso le mostre, ma per quelle più grandi la perforazione e l’installazione finale erano molto più laboriose e complicate. Come risolvere questo grave inconveniente? Già nel 1999 Guido Dettoni aveva realizzato una copia della scultura originale a misura delle mani aggiungendo sul suo fondo una base incorporata all’opera in modo che potesse stare in piedi da sola. La scolpì in legno di ebano per collocarla all’interno del piedistallo della scultura ingrandita in marmo di Carrara esposta presso la mostra MARIA di L’albergueria, Centro Culturale del Museo Diocesano di Vic (Catalogna). Questo intervento fu concepito per unire simultaneamente l’esperienza visiva e quella tattile. È stata un’esperienza che non si è ripetuta, ma che ha lasciato l’immagine originale che Guido Dettoni conservò nella convinzione che un giorno avrebbe trovato la sua ragione di essere. Così avvenne nel 2016 e da allora la lavorazione e collocazione della scultura sono fluide e senza rischi.

www.maria.guidodettoni.com

Esaurito